Workshops and Seminars
EUROEPI 2010 WORKSHOPS
- 6 November 2010
RACCONTIAMO L'EPIDEMIOLOGIA - Proiezione del documentario " Una storia dell'epidemiologia nel SSN"
- 7 November 2010
BALKAN ENDEMIC NEPHROPATHY - Epidemiology, Facts and Perspectives
- 9 November 2010
(only in italian) LA VIS, OPPORTUNITÀ D’ INTEGRAZIONE TRA AMBIENTE E SALUTE
1 - Raccontiamo l'epidemiologia Proiezione del documentario " Una storia dell'epidemiologia nel SSN"
Palagio di Parte Guelfa - Sala Brunelleschi
Via Pellicceria – Firenze
6 Novembre 2010
- 18.30 - Cocktail di benvenuto
- 19.30-21.30 - Raccontiamo l'epidemiologia Proiezione del documentario " Una storia dell'epidemiologia nel SSN" Regia di Paola Michelozzi
Adele Seniori Costantini e Giuseppe Costa ne parlano con Roberto Satolli (medico e giornalista scientifico), Giancarlo De Cataldo (Magistrato e scrittore) e Elisa Manacorda (giornalista e Direttore di Galileo).
2 - BALKAN ENDEMIC NEPHROPATHY - Epidemiology, Facts and Perspectives
Supported by the project Project 5R01TW006192-05 funded by the Fogarty International Center.
Palazzo dei Congressi - Room 9
Adua Square - Florence
7 November
16.30-18.30
Organizers: Plamen Dimitrov, Wilfried Karmaus
- 16.30 - Introduction - How can we work together?
Plamen Dimitrov, Bulgaria and Wilfried Karmaus, United States
- 16.40 - Research projects and results from Serbia:
Danica Bukvic and Ivko Maric
Vladisav Stefanovic
Zoran Radovanovic
- 17.10 - Research projects and results from Romania
Gheorghe Gluhovschi
- 17.20 - Research projects and results from Bulgaria
Plamen Dimitrov
- 17.30 - Risk factors: The case of Ochratoxin A and Aristolochic acid
Annie Pfohl-Leszkowicz, France
- 17.40 - Risk factors: The case of Genetics and developmental programming of BEN
Wilfried Karmaus, Draga Toncheva, United State
- 17.50 - Is there potential and need to collaborate in a large epidemiologic study?
Group discussion, Chair: Wilfried Karmaus
- Questions: Integration of all justifiable risk factors?
What kind of study: family-based, follow-up?
How many participants/families from each country?
Danica Bukvic, Ivko Maric, Vladisav Stefanovic, Zoran Radovanovic, Gheorghe Gluhovschi, Annie Pfohl-Leszkowicz, Plamen Dimitrov
For further information:
Contact Dr. Wilfried Karmaus (email:
KARMAUS@mailbox.sc.edu –
Karmaus@sc.edu – Department of Epidemiology and Biostatistics of Public Health University of South Carolina ;
phone: 001 – 803-777-9814))
3 - LA VIS, OPPORTUNITÀ D’ INTEGRAZIONE TRA AMBIENTE E SALUTE
Sessione organizzata da ARPA Toscana e ARPA Puglia
9 Novembre 2010
11.00-13.30
Palazzo dei Congressi - Sala 4
Piazza Adua 1 - Firenze
Background:
Tra i punti delle Dichiarazione di Parma a conclusione della V Conferenza Interministeriale OMS su Ambiente e Salute (10-12 Marzo 2010) si dichiarava tra l’altro: “PIU' RICERCA SUI RISCHI PER LA SALUTE: «Chiediamo maggiori ricerche sugli effetti potenzialmente negativi delle sostanze chimiche persistenti, interferenti con il sistema endocrino e bioaccumulabili, e della loro combinazione, nonché l'individuazione di alternative più sicure. Chiediamo inoltre un aumento delle ricerche sull'uso delle nanoparticelle nei prodotti e dei nanomateriali, nonché dei campi elettromagnetici, al fine di valutare le eventuali esposizioni dannose. Metteremo a punto, e applicheremo, metodi migliori di valutazione dei rischi e dei benefici per la salute».
Il PNP 2010-12, approvato il 29 Aprile 2010 stabilisce che: “…il processo programmatorio si inverte: le scelte non sono più dettate dal criterio "prima ciò che è previsto dalla legge" e poi il resto nel tempo che eventualmente rimane, ma "prima ciò che è necessario ed efficace" . La definizione delle priorità nelle attività di vigilanza, ispezione e controllo richiede l'adozione di metodologie che consentano di effettuare una valutazione di impatto sulla salute e sull'ambiente delle diverse attività economiche e, conseguentemente, una graduazione dei livelli di rischio, da cui derivare finalità, tipologie, frequenze dei controlli” .
Sempre più frequentemente le amministrazioni pubbliche che autorizzano o pianificano interventi sul territorio devono confrontarsi con la crescente sensibilizzazione delle popolazioni sui rischi per la salute pubblica, aggravati spesso anche da preoccupazioni di svalutazione economica delle aree e degli immobili di proprietà. Questo porta a processi conflittuali che si manifestano con la costituzione di comitati spontanei, l’attivazione di gruppi ambientalisti ma anche con l’opposizione esplicita da parte di amministrazioni pubbliche locali (es. quartieri, comuni, province). In questi casi l’elemento forte delle contestazioni è il rischio per la salute e proprio in merito a questo l’ente autorizzatore si trova spesso impreparato sia per le carenze normative sulla valutazione di queste problematiche che per l’insufficiente competenza o supporto tecnico in materia di valutazione di impatto sanitario e di comunicazione del rischio.
L’esigenza di comprendere vari aspetti nelle valutazioni pubbliche e nei processi decisionali in merito a progetti, programmi e piani è riconosciuta e affrontata, sia sul fronte normativo che su quello metodologico, in vari paesi europei, e si rendono disponibili modelli e strumenti di approccio operativo su cui è possibile far convergere i vari attori in gioco, a partire dalle istituzioni sanitarie e ambientali, al fine di garantire omogeneità di approccio nella valutazione/determinazione delle ricadute e omogeneità nella documentazione da far produrre/presentare negli studi da effettuare.
Obiettivi
- Fornire un’occasione di confronto e di dialogo per la collaborazione tra tutti gli attori tecnici del settore (SSN, ISPRA, ARPA, ASL, istituti di ricerca, amministrazioni locali, associazioni scientifiche, cittadini);
- Riconoscere ruoli e competenze utili nelle Agenzie ambientali e le ipotesi di sviluppo e integrazione in tema di ambiente e salute nel Sistema agenziale.
- Identificare linee e progetti operativi nazionali e internazionali per censire e sviluppare competenze di risposta a problemi e conflitti sul territorio in tema di “Ambiente e salute”.
- Mettere a confronto “attori tecnici”, committenti amministrativi (comuni, provincie, regioni), le organizzazioni in cui si coordinano ( Agenda 21, ANPI).
- Cercare alleanze con altri attori a livello locale: associazioni di cittadini, professionisti, imprenditori.
Destinatari
Operatori della prevenzione, Aziende Sanitarie locali, ARPA, Enti locali, ricercatori; amministratori; Associazioni di cittadini; Imprese.
Programma
- 11:00 - Avvio lavori:
Annarita Bramerini, Ass.re Ambiente e Energia Regione Toscana
Adele Seniori Costantini, Presidente Associazione Italiana Epidemiologia
- 11:15 - Introduzione
Direzione generale ARPA Toscana
- 11:30 - Le Agenzie ambientali nella VIS
Paolo Lauriola , ARPA Emilia romagna-Agenda 21 locale
- 11.50 - Prospettive di sviluppo della VIS in Europa e in Italia
Fabrizio Bianchi, CNR
- 12.10 - Tavola rotonda: Esperienze e proposte di integrazione per la valutazione e la gestione della tutela dell’ambiente e della salute.
Coordina: Giorgio Assennato Direttore generale ARPA Puglia
Partecipano:
Liliana La Sala - Ministero della salute; Marinella Natali - Regione Emilia Romagna; Tommaso Pagliani - Consorzio Mario Negri Sud; Giuseppe Magro - IAIA; Pietro Comba - ISS; Roberto Romizi - ISDE; Francesco Cipriani - ARS Toscana; Ennio Cadum - ARPA Piemonte
Sessione organizzata da ARPA Toscana e ARPA Puglia
d.scala@arpat.toscana.it
l.bisceglia@arpa.puglia.it
Registrazione:
La partecipazione al Corso è gratuita ma è necessario effettuare la registrazione (termine iscrizione: 15 Ottobre e comunque al raggiungimento di 45 partecipanti)
Scarica la scheda di iscrizione
EUROEPI2010 SATELLITE SEMINARS
- 6 November 2010
(only in italian) LA VALUTAZIONE COMPARATIVA DI EFFICACIA: potenzialità e criticità nella valutazione complessiva delle informazioni disponibili.
- 6 November 2010
CAUSAL INFERENCE IN EPIDEMIOLOGY: FROM THEORY TO APPLIED RESEARCH
- 6 November 2010
(only in italian) ANALISI DELLA SOPRAVVIVENZA: DAI DATI ALLA PUBBLICAZIONE DELL’ARTICOLO
1 - LA VALUTAZIONE COMPARATIVA DI EFFICACIA: potenzialità e criticità nella valutazione complessiva delle informazioni disponibili
Palazzo Medici Riccardi – Sala Luca Giordano
Via Cavour 3, Florence
6 November 2010
9.00 -13.30
Scopi
Approfondire il tema dell’uso complessivo delle informazioni sui benefici e rischi degli interventi sanitari con particolare riferimento all’ uso integrato delle informazioni da studi sperimentali e osservazionali.: Le riflessioni saranno sviluppate a partire da tre possibili applicazioni:
- studi valutativi a fini regolatori (informazioni su efficacia e sicurezza)
- valutazioni comparative di esito (“outcome”)
- produzione di raccomandazioni cliniche (“linee guida”)
Il seminario satellite è organizzato in tre sessioni ognuna con una relazione introduttiva due relazioni brevi (15 min) seguite da una discussione guidata dal discussant con l’obiettivo di identificare punti per ulteriori iniziative (seminari di metodo o proposte di studio)
PROGRAMMA
9.00: inizio lavori
Chair: Marina Davoli, Riccardo Pistelli
I sessione: 9.15-10.30
Studi valutativi a fini regolatori (informazioni su efficacia e sicurezza)
- Quando gli studi randomizzati (RCT) bastano e quando no (Nicola Magrini)
- Le informazioni derivabili da studi osservazionali basati sui sistemi informativi sanitari (N. Agabiti)
- Il ruolo dei registri a scopo regolatorio: potenzialità e limiti (Luigi Naldi)
- Discussione guidata (Giuseppe Traversa)
10.30-10.45: coffee break
II sessione: 10.45-12
Dall’efficacia sperimentale all’efficacia nella pratica: quali sono i fattori che possono modificare l’efficacia dei trattamenti nella pratica dei servizi
- Il contributo delle informazioni da studi sperimentali e osservazionali (Roberto D'Amico)
- Il ruolo dell’accessibilità/tempestività nell’accesso alle prestazioni (Giovannino Ciccone)
- Volume di assistenza e esito delle cure (Danilo Fusco)
- Discussione guidata (Carlo Perucci)
III sessione: 12.00-13.15
Le criticità della integrazione delle informazioni nella produzione di raccomandazioni cliniche
- Perchè i trial spesso non aiutano o sono addirittura confondenti (Graziella Filippini)
- L’inclusione degli studi non randomizzati nelle revisioni sulla efficacia degli interventi della Cochrane Collaboration: sviluppi metodologici (Fabrizio Faggiano)
- Il metodo GRADE e l’uso delle informazioni da studi sperimentali e osservazionali per formulare le raccomandazioni: alcuni esempi (Laura Amato)
- Discussione guidata (Alessandro Liberati)
Prospettive e sviluppi futuri: Marina Davoli e Riccardo Pistelli
Affiliazioni
- Nera Agabiti, Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale, Regione Lazio, Roma
- Laura Amato, Gruppo Cochrane Droghe e Alcol, Italia
- Giovannino Ciccone, AOU S. Giovanni Battista di Torino e CPO-Piemonte
- Roberto D'Amico, Università di Modena e Reggio Emilia
- Marina Davoli, Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale, Regione Lazio, Roma
- Fabrizio Faggiano, Università del Piemonte Orientale A. Avogadro, Novara
- Graziella Filippini, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, Milano
- Danilo Fusco, Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale, Regione Lazio, Roma
- Alessandro Liberati, Centro Cochrane Italiano
- Nicola Magrini, Centro per la Valutazione dell’Efficacia della Assistenza Sanitaria dell’Azienda Sanitaria, Modena
- Luigi Naldi, Ospedali Riuniti di Bergamo/Centro Studi Gised Carlo Perucci, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, Roma
- Riccardo Pistelli, Complesso Integrato Columbus, Università Cattolica, Roma
- Giuseppe Traversa, Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Roma
Per ulteriori informazioni contattare:
Dr. Ursula Kirchmayer (email: kirchmayer@asplazio.it – Dipartimento di Epidemiologia Regione Lazio; tel: +39-0683060402, fax: +39-0683060374)
Iscrizione:
La partecipazione al Seminario è gratuita ma è necessario effettuare l’iscrizione (termine iscrizione: 15 Ottobre e comunque al raggiungimento di 80 partecipanti)
Scarica la scheda di iscrizione
2 - CAUSAL INFERENCE IN EPIDEMIOLOGY: FROM THEORY TO APPLIED RESEARCH
Palazzo Medici Riccardi - Sala Pistelli
Via Cavour 3, Florence
6 November 2010
9.30 -13.00
Organizers: Rino Bellocco (University of Milano-Bicocca and Karolinska Institutet), Lorenzo Richiardi (University of Turin) and the SISMEC-ICE group
Aims
The aim of the seminar is to provide applied examples of the use of causal methods in observational epidemiological studies. Each of four invited lectures will include a brief overview of the specific causal methods used in the example and then focus on their application and the epidemiological results, followed by a 15-minute discussion. The seminar aims at about 40 attendants.
Lectures*
- Annibale Biggeri (Univerity of Florence). Direct and indirect effects
- Rhian Daniel (London School of Hygiene and Tropical Medicine). Time-dependent confounders in longitudinal data
- Graham Dunn (University of Manchester). Efficacy estimation: adjustment for non or partial compliance with allocated treatment in clinical trials
- Stijn Vansteelandt (Ghent University). Testing for statistical and sufficient cause interactions
* Note: Exact titles will follow
Programme
| 9.30 - 9.45 |
Opening - introduction |
| 9.45 - 10.30 |
lecture 1 |
| 10.20 - 11.15 |
lecture 2 |
| 11.15 - 11.30 |
coffee break |
| 11.30 - 12.15 |
lecture 3 |
| 12.15 - 13.00 |
lecture 4 |
For further information:
Contact Dr. Emanuela Ciliberto (email:
emanuela.ciliberto@hotmail.com – Unit of Cancer Epidemiology, University of Turin; tel: +39-0116334661, fax: +39-0116334664)
Registration:
Participation in the seminar is free but registration is required (deadline: October 15 or until a maximum number of 40 attendants is reached).
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registration form
3 - ANALISI DELLA SOPRAVVIVENZA CON STATA: DAI DATI ALLA PUBBLICAZIONE DELL’ARTICOLO
Antico Ospedale San Giovanni di Dio
Sala della Storia della Sanità Fiorentina
Borgo Ognissanti 20/22 - Florence
6 November 2010
9.30-13.30
Obiettivo del Corso
Obiettivo del corso: Lo scopo del seminario è di illustrare come analizzare uno studio con un endpoint di sopravvivenza utilizzando Stata. Verrà presentato un set di dati reali (corrispondenti ad un articolo già pubblicato in letteratura); verrà illustrato passo per passo come procedere, dalla descrizione della sopravvivenza all’uso di modelli di regressione
Programma:
- definizione e descrizione di sopravvivenza
- metodo di Kaplan Meier, curve di sopravvivenza e logrank test
pausa
- modello di Cox e sua validazione
Caso particolare: modello di Cox per variabile tempo dipendente
- modelli parametrici
Speaker:
Catherine Klersy (Pavia)
Per ulteriori informazioni:
Contattare Mrs. Monica Gianni - TStat (email:
tstat@tstat.it ; tel. 0864 210101; fax 0864 206014 )
Registrazione:
La partecipazione al Corso è gratuita ma è necessario effettuare la registrazione (termine iscrizione: 15 Ottobre e comunque al raggiungimento di 35 partecipanti)
Scarica la
scheda di iscrizione